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La rete del gas abbatte le emissioni di Co2

SASSARI. Quattordici anni dopo il primo allaccio e a dieci anni dal completamento della rete del gas cittadina, il Comune e Medea rivelano l'aspetto green del gas propano: da quando i sassaresi utilizzano la rete del gas, in città l'emissione di CO2 nell'atmosfera si è ridotta di 500 tonnellate l'anno. «È come se avessimo piantato cinquemila alberi in città», ha precisato raggiante il sindaco, Nicola Sanna, nel corso di una conferenza stampa convocata con presidente di Medea, Roberto Sacchetti, e il direttore commerciale, Sandro Valenti, per fare il punto della situazione, a dieci anni esatti dal completamento dei 200 chilometri di condotte che costituiscono la rete cittadina. «Questi risultati fanno fare dei passi avanti considerevoli al nostro comune verso i parametri di sostenibilità ambientali sempre più vicini all'eccellenza e agli obiettivi stabiliti dalla comunità europea». Sempre in tema di sostenibilità ambientale, Roberto Sacchetti ha annunciato che Medea, in accordo con il Comune, adotterà una rotatoria occupandosi dell'arredo a verde e della manutenzione. «È un messaggio con il quale vogliamo ringraziare i sassaresi per la fiducia che ci hanno accordato in questi anni», ha spiegato. Medea a Sassari può contare su una clientela che rappresenta il 40 per cento del potenziale massimo, ossia della quasi totalità degli abitanti, visto che la rete del gas copre per intero tutto il centro abitato. I vertici Medea hanno approfittato dell'occasione per illustrare la nuova vesta grafica societaria (nuovo logo e sito internet rinnovato), in linea con il Gruppo energetico Hera, di cui la società del gas fa parte. Non solo, Medea ha annunciato anche offerte promozionali per i nuovi utenti, unite a un programma di investimenti che prevede di spendere 2 milioni di euro in città nei prossimi quattro anni. «A Sassari, abbiamo già investito circa 40 milioni di euro, 25 direttamente dalla nostra società, gli altri finanziati dal ministero per le Attività produttive», ha spiegato Roberto Sacchetti. «La

 

rete e i nostri impianti sono pronti per accogliere e distribuire il metano. Quando arriverà in Sardegna noi saremo in grado, da subito di immetterlo in rete e offrirlo ai nostri utenti. Nel frattempo continueremo a gestire la rete con il gas propano garantendo i massimi livelli di sicurezza».